Dietro l’attentato a Sigfrido Ranucci potrebbe esserci stata un’idea “politica”. Per la precisione la voglia di vedere il giornalista diventare Premier.
Dopo le indiscrezioni sul presunto mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, ecco nuove informazioni e possibili voci legate alla vicenda. In particolare quella che vorrebbe l’accaduto come un fatto a fini politici. Nello specifico sta girando una voce secondo cui tutto sarebbe avvenuto nell’ottica di far diventare il giornalista… Premier.

Attentato Ranucci: l’ipotesi del fine politico
Attorno alla querelle legata all’attentato subito da Sigfrido Ranucci stanno girando svariate ipotesi, compresa una che avrebbe un movente politico. Alcuni dettagli e spunti di riflessione sono arrivati in queste ore da La Veritร dove Valter Lavitola, descritto come potenziale mandante di quanto successo al giornalista, ha in qualche modo ammesso di aver lavorato ad un progetto che avrebbe lanciato Ranucci come candidato Premier per il Campo Largo.
Cosa sappiamo sull’idea del giornalista Premier
Secondo il racconto fatto a La Veritร , Lavitola aveva visto i risultati di alcune ricerche “fatte da persone di assoluta credibilitร ” che avrebbero attribuito a Ranucci la capacitร di far guadagnare punti consistenti alla coalizione di centrosinistra. Stando al suo racconto, Lavitola ha affermato di aver mostrato quei primi numeri, giudicati “esagerati” ad un amico importante, per poi provare a parlarne con Ranucci durante le feste di Natale, incassando un secco rifiuto.
Successivamente si sarebbe mosso commissionando un sondaggio vero e proprio ma tale rilevazione si sarebbe poi interrotta subito dopo gli arresti dei presunti esecutori materiali.
Questa situazione, ai piรน maligni, ha inevitabilmente fatto pensare che il conduttore di Report a Lavitola potessero quindi essere d’accordo sull’attentato. Lo stesso Lavitola, perรฒ, a La Veritร ha detto sulla questione: “Che fossimo dโaccordo lo pensano e dicono in molti ma non lo scrive nessuno. Forse perchรฉ cosรฌ si costringerebbero i pm a iscrivere nel registro degli indagati anche Ranucci. Tanti pensano che se la bomba lโho messa io e Ranucci mi difende, allora lโabbiamo fatto insieme. ร indiscutibile, ok? Lโho detto pure ai carabinieri: ‘Mรฒ lo devono indagare’. Ma voglio vedere chi ca**o ha il coraggio di farlo”.